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La nobile famiglia Leoni per tre secoli fu tra le più prestigiose di Cupra Montana. Proveniva
da Appignano. Il dottor Giuseppe Leoni venne in Massaccio nel 1601; era stato nominato medico della comunità il 30 ottobre con l'
onorario annuo di 100 scudi. Dal settembre 1602 abitò in via Fiorenzuola in una casa che il comune gli aveva messo a
disposizione prendendola in affitto da Giovanni di Girolamo per 12 fiorini all'anno. Lasciò Massaccio nel giugno 1603. La famiglia Leoni vi ritornò quando il figlio di Giuseppe, Francesco Maria (1583-1644), primo della famiglia ad essere ricordato con il titolo di «conte» (stando
almeno al Menicuc ci), anch' egli medico resse la condotta di Massaccio fino alla sua morte, Con ogni probabilità venne acquistata allora la casa abitata in via Fiorenzuola da Giuseppe Leoni nel 1602- 1603, che divenne il vecchio Palazzo Leoni che ancora oggi
rimane. I più noti esponenti di casa Leoni, laici ed ecclesiastici; furono Flaminio Leoni ( 1618-1686) esperto uomo di legge; don Nicola Leoni (1652-1687)
monaco silvestrino; don Sebastiano Flaminio Leoni (1672-1744) monaco camaldolese,
rifondatore nel 1725 dell' Accademia degli Inariditi, chiamata in seguito Leoniana; il conte Francesco Saverio Leoni
nominato il 3.11.1786 dal Duca di Parma suo «Tenente graduato di Cavalleria ». Alla fine del Settecento famiglia Leoni decise di costruirsi un nuovo palazzo: quello accanto alI'attuale vicolo omonimo che si affaccia su via Leopardi, davanti a Porta Vecchia. Esso venne realizzato tra il 1794 e il 1800 su disegno di Don Apollonio Tucchi, monaco camaldolese
dell'Eremo delle Grotte. E' sede del Museo Internazionale dell'Etichetta, inaugurato il 26 settembre 1987 e dell'Enoteca Comunale inaugurata il 29 settembre 1990. La famiglia Leoni emigrò definitivamente da Cupra Montana nel 1904. |