Andrea Scoccianti

Disegnatore, scultore e intagliatore nato il 30/11/1648 e morto il 15/12/1700.

Dotato di elevato ingegno, Papa Innocenzo XII lo prescelse suo scultore. Profondo studioso delle opere degli antichi Greci e del grande Raffaello; fantasioso e ricco di idee, sapeva scegliere i suoi soggetti con finissimo gusto.

Nei suoi lavori ad intaglio, di alberi, fiori, foglie ecc., raggiunse tanta perfezione nel riprodurli ed imitarli che in Roma venne soprannominato "il Raffaello delle fogliarelle", ed anche "Pulcinella" per il suo naso grandioso e lungo.

 

Le sue opere si trovavano un tempo nel Palazzo Vaticano, nelle Gallerie di Napoli e Venezia. Celebrati furono gli stucchi nella Galleria di Modena, data l'impossibilità di attribuire ad ogni singolo artista le proprie opere. Tuttavia di Andrea Scoccianti si possono ammirare nella Collegiata di S. Leonardo in Cupra Montana il celebre "paliotto" eseguito dall'artista nel 1681, e le "Carte Gloria" entrambi in legno scolpito e dorato.

Era anche dello Scoccianti l'ornato in legno che si trovava nell'altare maggiore della Chiesa di Santa Caterina, detto ornato fu venduto dalle monache in occasione del rifacimento in marmo dell'altare stesso nel 1856, a Crispiero frazione del comune di Castelraimondo (MC), per la chiesa di S. Barbara.

 

Nella chiesa di S. Caterina rimangono tuttavia gli ornati il legno scolpito che fanno da cornice ai quadri della Madonna e del S. Cuore negli altari laterali.

Ad esso si possono attribuire con certezza anche le opere di ornamento dei suddetti altari sia quelle in bassorilievo come quelle ad intaglio in legno dorato, per il suo particolare stile e per i motivi ricorrenti nei lavori dell'artista.

 

 

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