| (N. 17/2/1863 M. 26/2/1929) Sacerdote, storiografo e letterato;
professore al Liceo Ginnasio di Jesi dal 1896 fino alla sua morte. Fu direttore della biblioteca e pinacoteca di Jesi. Ebbe notorietà nazionale e
internazionale per la scoperta e la presentazione del famoso codice tacitiano il
de Agricola e il de Germania nella biblioteca del Conte Guglielmo Baleani. Autore di molti
importanti lavori filologici e storici, tra questi: GuIda storica artistica industriale di
Jesi - Jesi 1902. Illustrazione di alcune opere d'arte in Jesi - Castelplanio 1905.. L'Agricola e la Germania di Cornelio Tacito -Città di Castello 1907. Una pagina curiosa di storia eugubina - Jesi 1909. L'Agricola e la Germania di Cornelio
Tacito (Edizione diplomatica) -Lipzing 1910. Un affresco lauretano giottesco e il culto della Santa Casa in Jesi -Città di Castello 1912. Cornelii Taciti.
De vita Iulii Agricolae liber. Recensuit, praefatus est, appendice critica instruxit Ceesar Annibaldi
-Paravia - Torino 1916. Cornelii Taciti, De origine et situ Germanorum
liber, ad fidem praecipue codicis aesini recensuit praefatus est Cesare
Annibaldi- Paravia Torino 1917. La Regione Marchigiana Sandron -Roma 1925 libro sussidiario per la cultura
regionale, ad uso delle scuole elementari (1924), con disegni del pittore
Corrado Corradi junior, in questo volume l'Autore con amore, precisione e
partecipazione illustra gli aspetti piccoli e grandi della Regione.
Pubblicò inoltre numerosissimi studi su giornali e riviste storiche. |