Luigi Bartolini

Nato l'8 maggio 1892 morto il 13 maggio 1963.

Pittore, incisore, acquafortista di fama internazionale. Scrittore e poeta. Non aderì a nessuna delle correnti artistiche della sua epoca, fu invece fedele alla sua visione equilibrata e rigorosa delle cose e della natura quasi fosse uno specchio su cui confrontarsi.  Personaggio mistico e sensuale, nostalgico e vigoroso. Tra le sue numerose opere letterarie vogliamo ricordare:

Ritorno sul Carso - Mondadori Milano 1930;

Passeggiata con la ragazza - Vallecchi Firenze 1930;

L'orso ed altri amorosi capitoli - Vallecchi Firenze 1933;

Ladri di biciclette - Polin Roma 1946;

Le acque del Basento - Mondadori Milano 1960.

Dalla sua produzione poetica ricordiamo:

Il guanciale - Torino 1924;

Poesie (1928-1938) Roma 1939;

Addio ai sogni - Milano 1953;

L'Eremo dei Frati Bianchi - Ancona 1963;

Poesie (1911-1963) Padova 1964.

 

Numerosi sono anche i suoi scritti di critica e polemica. Non mancano nei suoi versi ricordi nostalgici della sua giovinezza vissuta tra le colline di origine. I suoi quadri e le sue acqueforti si trovano nelle principali gallerie italiane e straniere.

dall'alto:

  • "Autoritratto" 1946. olio su tela;

  • "Le mietitrici", 1949, olio su tela;

  • "Tre ragazze nomadi al mattino", 1949, olio su tavola;

  • "Ritratto di mia figlia Luciana", 1946, olio su tela;

"Luigi Bartolini" di Valerio Volpini dall'introduzione di Ladri di biciclette.

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